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SCRITTORE
   Lucìa Etxebarrìa
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Biografia
Nata nel 1966 a Bermeo, nelle province basche, dopo aver studiato in un collegio di suore a Valencia si trasferisce a Madrid, dove tutt’ora vive. Durante gli studi di giornalismo che la portano a viaggiare in tutto il mondo, svolge i lavori più diversi: da promotrice per una casa discografica a traduttrice.
Il suo primo libro è Aguanta esto, una biografia di Courtney Love, pubblicata nel 1996. Enfant terrible della letteratura spagnola contemporanea, è una scrittrice disinvolta e originale che ha saputo raccontare la vita delle sue coetanee attraverso una nuova letteratura ribelle al femminile. È stata una "cattiva ragazza" negli anni in cui la movida madrilena consacrata da Almodóvar cercava disperatamente di riscattare gli anni bui del franchismo. Lucía ha sperimentato la voglia di libertà: la trasgressiva seduzione delle droghe, l'esplorazione della bisessualità, il tour delle terapie analitiche di ogni possibile scuola. Ma è la scrittura che si rivelerà la strada principale per rendere tangibile questa libertà.
Il suo primo romanzo, pubblicato in Spagna nel 1997, è stato Amore, prozac e altre curiosità (Guanda, 2001), ma è con il suo secondo romanzo Beatriz e i corpi celesti (Guanda, 1999), pubblicato l’anno successivo, che raggiunge il successo internazionale e vince il Premio Nadal.
Nel 1999 esce in Spagna Noi che non siamo come le altre (Guanda, 2003), un romanzo basato su un fitto intreccio di storie parallele. In quello stesso anno comincia a lavorare come sceneggiatrice per il cinema (Sobrevivirè e I love you baby scritti con David Menkes e Alfonso Abacete e la sceneggiatura di Amore, Prozac a altre curiosità).
Nel 2000 si trasferisce in Scozia presso l’Università di Aberdeen in qualità di scrittrice in residenza; qui tiene anche lezioni, seminari e conferenze, e riceve una laurea Honoris Causa in Lettere. Pubblica alcuni saggi tra cui, in collaborazione con Sonia Núñez Puente, En brazos de la mujer fetiche (Destino, 2002), un’analisi del ruolo della donna nella letteratura e nella società di oggi e di ieri.
Nel 2004 vince il LIII Premio Planeta con Una donna in bilico (Guanda, 2006). Il testo Io non soffro per amore (Guanda, 2007) ha riscosso uno straordinario successo di pubblico in Spagna: un libro curioso, una sorta di versione seria di un manuale di self-help in cui Etxebarría mette con coraggio a nudo le proprie sconfitte e le rinascite sentimentali, per stigmatizzare con dovizia di documentazione la "sindrome da dipendenza affettiva" responsabile della morte violenta di gran parte dei nostri rapporti amorosi.
L’ultima sua creazione, Cosmofobia (Guanda, 2008) è un libro polifonico che racconta il cuore della società contemporanea. Ambientato nel quartiere multietnico di Lavapiés, a Madrid, si basa su esperienze personali e sui racconti degli operatori sociali che lavorano nel Centro Social del Parque del Casino. Una raccolta di venti storie di vita quotidiana, amori e destini che si incrociano a formare il ritratto di una nuova società multietnica. Attraverso i vari personaggi che incontriamo nel corso del romanzo, con una prosa più pura che mai, Etxebarría traccia un realistico ritratto di una nuova società composita e complessa. Come giornalista collabora con diversi periodici. Le sue opere sono state tradotte in più di 18 lingue.
 
Foto © Basso Cannarsa
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